Perché serve un impianto elettrico
Nei sistemi a corrente impressa la corrente di protezione è fornita da un alimentatore (trasformatore-raddrizzatore) collegato alla rete elettrica: l’impianto di protezione catodica ha quindi una parte elettrica, che va progettata, realizzata e mantenuta insieme al resto. Gli impianti ad anodi galvanici, invece, funzionano senza alimentazione. Le differenze fra i due sistemi sono spiegate nella guida anodi galvanici e corrente impressa.
Un unico interlocutore
Seguire insieme impianto di protezione catodica e parte elettrica evita di dividere le responsabilità fra più fornitori: chi progetta il sistema anticorrosione dimensiona anche la parte elettrica che serve, e chi fa la manutenzione controlla entrambe le parti.
Altri servizi
- Progettazione di impianti di protezione catodica
- Installazione di impianti di protezione catodica
- Manutenzione degli impianti di protezione catodica
- Telecontrollo della protezione catodica
- Misure e diagnostica di protezione catodica
Per il principio di funzionamento, i sistemi e le norme vedi la guida protezione catodica: cos’è e come funziona.