Manutenzione programmata
- Controllo degli alimentatori: funzionamento, tensione e corrente erogate, regolazione.
- Misure di potenziale nei posti di misura, per verificare che tutta la struttura resti protetta.
- Verifica dei giunti isolanti e dei collegamenti.
- Controllo degli anodi galvanici e della loro corrente, con sostituzione di quelli esauriti.
Interventi straordinari
Quando le misure mostrano una perdita di protezione si cerca la causa: un cavo interrotto, un dispersore esaurito, un contatto con una struttura estranea, un nuovo impianto che interferisce, correnti vaganti o il degrado del rivestimento. Individuata la causa, si ripristina la protezione e lo si verifica con nuove misure. Per l’analisi delle cause vedi anche misure e diagnostica.
Riferimenti
Le verifiche seguono le norme della protezione catodica: UNI EN ISO 15589-1 e UNI 11094:2019 per le condotte, UNI EN 12954 per le altre strutture interrate, UNI EN 13636 per i serbatoi. Per le reti in acciaio di distribuzione del gas la regolazione ARERA della qualità del servizio impone ai distributori di gestire la protezione catodica secondo le norme tecniche e le Linee Guida APCE, che stabiliscono anche i controlli da eseguire.
Altri servizi
- Progettazione di impianti di protezione catodica
- Installazione di impianti di protezione catodica
- Telecontrollo della protezione catodica
- Impianti elettrici e tecnologici per la protezione catodica
- Misure e diagnostica di protezione catodica
Per il principio di funzionamento, i sistemi e le norme vedi la guida protezione catodica: cos’è e come funziona.