Telecontrollo della protezione catodica

Con il telecontrollo i parametri degli impianti di protezione catodica si leggono a distanza: unità installate sugli alimentatori e nei posti di misura rilevano tensioni, correnti e potenziali e li trasmettono a un sistema centrale. Le anomalie emergono prima, diminuiscono gli interventi di misura sul posto e la reportistica diventa elettronica.

Cosa si controlla a distanza

  • Funzionamento degli alimentatori: tensione e corrente erogate, eventuali guasti.
  • Potenziali della struttura nei posti di misura telecontrollati.
  • Allarmi quando un valore esce dai limiti impostati.
  • Storico delle misure, utile per i rapporti periodici e per capire l’andamento nel tempo, per esempio in presenza di correnti vaganti.

Perché conviene

Il telecontrollo riduce le uscite per le misure in campo e quindi gli spostamenti del personale e dei mezzi, con vantaggi di costo, di sicurezza e ambientali. Permette di accorgersi di un guasto quando avviene, invece che alla visita successiva, e rende disponibili i dati in forma elettronica. È uno dei temi su cui CISAC punta nella propria politica aziendale.

Norma e limiti

Il telecontrollo dei sistemi di protezione catodica ha una norma dedicata, la UNI 10950. Non sostituisce del tutto le verifiche in campo: alcune misure richiedono comunque un tecnico sul posto, ma possono essere programmate dove servono davvero.

Altri servizi

Per il principio di funzionamento, i sistemi e le norme vedi la guida protezione catodica: cos’è e come funziona.

FAQ

Domande frequenti

Cosa si misura con il telecontrollo della protezione catodica?

Tensioni e correnti degli alimentatori e i potenziali della struttura nei posti di misura telecontrollati, con allarmi quando un valore esce dai limiti e uno storico delle misure.

Il telecontrollo sostituisce le misure in campo?

Non del tutto. Riduce molto gli interventi di misura sul posto e segnala subito le anomalie, ma alcune verifiche richiedono comunque un tecnico in campo.

Esiste una norma per il telecontrollo della protezione catodica?

Sì: la UNI 10950, «Telecontrollo dei sistemi di protezione catodica».

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